“Calcio violento”:Amato agire con fermezza

Riuniti a Roma i vertici del Coni, il ministro dell’Interno Giuliano Amato, il ministro dello Sport Giovanna Melandri, il commissario della Figc Pancalli, il sottosegretario Letta e il sottosegretario alla Giustizia Scotti (in rappresentanza del ministro Mastella),Hanno varato una serie di provvedimenti che in parte sarà varata per decreto da un Consiglio dei ministri straordinario convocato mercoledì prossimo.Dall’altra farà parte di un disegno di legge che l’esecutivo proporrà al Parlamento:
Si giocherà a porte chiuse negli stadi non a norma.(attualmente gli impianti regolarizzati sono quattro: Torino,Palermo,Siena e Roma).
Flagranza di reato entro le 48 ore.Estesa la norma che ne prevedeva 36 per i tifosi che saranno identificati attraverso le foto e i video.
“Daspo” preventivo ed esteso ai minorenni. Amato annuncia che il divieto di entrare allo stadio, sarà sganciato dal presupposto di un accadimento di un reato. E che sarà esteso anche ai minorenni.La norma sull’obbligo di firma sarà ampliata all’obbligo di svolgere servizi socialmente utili.
Stop alla vendita in blocco dei biglietti alle società per le trasferte.Evitando così lo spostamento di masse di tifoserie organizzate.
Aumento delle responsabilità per i club. Stadi di proprietà, presenza degli steward ad affiancare la polizia che
diminuirà le unità impiegate, divieto di intrattenere rapporti tra società e gruppi di tifosi organizzati.
Nessun rapporto economico tra ultrà e società di calcio
