Empoli:Nicola Pozzi si gioca un dito
Nicola Pozzi attaccante dell’Empoli non si farà operare all’anulare destro, anche se ne perderà la funzionalità,si perderebbe troppo tempo minimo 6 settimane: “Ci sono di mezzo impegni con entrambe le mie maglie azzurre (Empoli e Under 21). Non mi voglio fermare”
La carriera di un calciatore può valere l’uso di un dito?
Per Nicola Pozzi si.Dopo un paio di giorni di dubbi e riflessioni l’attaccante dell’Empoli ha deciso di non sottoporsi all’operazione.
Lui ci scherza su: “C’è chi ha le cicatrici, io avrò questo dito che non si piega e non si muove. Meno male che scrivo con la sinistra. Non è piacevole, ma ho valutato i pro e i contro. Vorrà dire che ai nipotini che mi chiederanno il perché di questa anomalia alla mano racconterò di quella mia stagione a Empoli”.C’è di mezzo l’Europa con entrambe le mie maglie azzurre. Quella dell’Empoli a caccia di qualcosa di più di una salvezza, e magari anche quella dell’Under 21 per i campionati Europei”. Ma la decisione di Pozzi nasce anche dal precedente infortunio che ha subito quando era al Napoli: “In quel caso era un’altra cosa, molto più grave, mi partì il collaterale al ginocchio. Non c’è neanche paragone. Però so bene quanto ho sofferto e faticato per uscire da quel lungo stop e adesso non mi voglio fermare. La mia vita è questa, è il calcio, è giocare. Chiuso il discorso”.
Gigi Cagni è con Pozzi: “La decisione la poteva prendere solo lui e sono convinto che questa decisione lo farà maturare molto. Era a un bivio e ha deciso. Adesso non deve più pensarci, deve guardare avanti senza pentimenti”. Non mi sono permesso di dirglielo quando è venuto da me a chiedere un consiglio, però adesso posso dire sinceramente che anche io non mi sarei fatto operare. E’ questione di carattere. Questa sua decisione è veramente personale, anche perché con 42 punti e la salvezza in tasca nessuno lo ha pressato”.
