Finalmente esce fuori il carattere del ct azzurro Donadoni
Lo sfogo di Roberto Donadoni nell’aula Magna del centro tecnico federale di Coverciano(Ore 13.30).Ecco le sue parole:
“Non scambiate la buona educazione con la mancanza di attributi. In questi giorni si sono dette e scritte così tante bugie che riempirebbero un’intera enciclopedia. Rispettiamoci, perché io a questo gioco non ci sto. Se i risultati non vengono, è giusto criticare e trarne le conclusioni. Ma se, se, se… lasciate giocare questa nazionale. Non capisco perchè ci siano già i processi prima che le cose accadano”.C’è chi critica il mio atteggiamento ma questo è il mio modo di essere e non cambierà. Vado avanti per la mia strada, non mi faccio condizionare da nessuno, prendo ogni decisione in assoluta libertà”.La mia unica preoccupazione è la partita di mercoledì. Ma vedo la squadra serena e questo mi tranquillizza. Potete dire ciò che volete, ma la realtà dei fatti è un‘altra. Le polemiche arrivano dall’esterno, il gruppo è unito e coeso. Raccontate anche questo, non dite solo quello che vi torna comodo”.
Sulla candidatura di Ancelotti come nuovo CT azzurro: “Sarebbe stato opportuno che Ancelotti non dicesse niente, o che le sue frasi non venissero riportate. C’è una via di mezzo, quanto detto da Ancelotti poteva essere riportato nella maniera giusta. Il suo progetto è allenare la Nazionale in futuro, non adesso. Anche il mio sogno è allenare il Real Madrid, questo non vuol dire che non pensi più alla Nazionale”.
Il ct azzurro continua poi nel suo monologo:“Usiamo il buon senso e occupiamoci della Scozia. Aiutate questa Nazionale, fatela essere serena. Non partiamo con i processi ancora prima che le cose accadano. Se i risultati non vengono è giusto criticare, ma qualcuno si scorda che la partita deve ancora giocarsi”.Troppo spesso si predica bene e si razzola male. E’ un errore comune, lo faccio anch’io. Ma ora basta, facciamo un passo avanti, tutti insieme”.
