Seedorf non ha dimenticato la finale 2005
L’olandese del Milan non dimentica la finale del 2005: “Quella sera ho pianto. Perdere la Champions in 6 minuti fu duro”.
Lui la Champions League la conosce bene: ne ha vinte tre con tre squadre diverse, un primato unico, ma ha ancora fame di vittorie e vuole riprendersi la coppa. Clarence Seedorf scalpita in vista della finale di Atene contro il Liverpool. Quanto ci tenesse si è visto dopo il passaggio del turno sul Manchester United: un pianto di gioia che ha fatto capire quanto avesse a cuore la qualificazione del suo Milan all’ultimo atto della “coppa dalle grandi orecchie”.
“Contro il Liverpool possiamo prenderci la rivincita sportiva – spiega Seedorf ricordando la finale persa ai rigori nel 2005 – ho pianto quella notte, perdere una coppa in sei minuti è dura”.
Seedorf ha già trionfato in Champions con l’Ajax (1995), il Real Madrid (1998) e il Milan (2003), ma oggi si sente più maturo rispetto al passato: “Sono migliore di quando giocavo a Madrid o anche solo di due, tre anni fa. L’esperienza aiuta. Mi alleno sempre con voglia e intensità. Mi sento un privilegiato per aver giocato così tante partite in Champions e con squadre importanti. Quest’anno siamo stati impressionanti contro il Manchester”. Toccherà esserlo anche il 23 maggio con il Liverpool.
