Abete a La Politica nel Pallone:Riconoscenza per Totti in azzurro
Giancarlo Abete a ‘La politica nel pallone’ torna a ringraziare Francesco Totti per l’apporto dato alla Nazionale italiana. “Addio di Totti alla Nazionale? Avevo parlato con lui nei giorni passati, ero già a conoscenza delle decisioni del giocatore. C’è rammarico ma anche rispetto e comprensione per le valutazioni fatte e riconoscenza nei suoi confronti per quello che ha fatto per la nazionale. Per Germania 2006 Totti ha accelerato la fase di riabilitazione dopo un grave infortunio ed ha regalato all’Italia, insieme al resto della squadra, un successo che sarà ricordato negli annali. Poi è iniziata una fase diversa che si è conclusa con la conferenza stampa dei giorni scorsi. E’ stato un anno particolare in cui Totti ha ottenuto grandi risultati con la Roma, ma il rapporto con la nazionale, per una serie di motivi, ha visto una sua non presenza che lui ha collegato ad eventi di salute. Ha fatto una scelta di fondo che rende incompatibile la sua presenza in azzurro. Totti stesso ha evidenziato che ha stima di Donadoni anche se il rapporto non si è mai creato, come con Lippi nel periodo passato, ma lui stesso ha spiegato che la decisione sarebbe stata la stessa. Un suo ripensamento? Non e’ questo il momento per fare un discorso di questo genere. La federazione è sempre lieta nel momento in cui giocatori debbano avere ripensamenti dopo scelte di fondo. Ora si tratta di avere le giuste priorità, oggi è quella di creare condizioni di serenità per i prossimi appuntamenti che sono molto importanti. Le critiche per la gestione del caso Totti mi sembra siano nelle cose. La Figc ha il dovere di mantenere una capacità di verificare equilibri ed interessi del mondo del calcio. Sono stato eletto il 2 aprile e come tutti i soggetti eredito le situazioni risolte e non risolte. Quella di Totti non era risolta”.
