Donadoni su Cassano e Del Piero

donadoni05g.jpgIl tecnico azzurro, a due giorni dall’amichevole di Zurigo contro il Portogallo, ha motivato le due esclusioni rispettivamente di Del Piero e Cassano.
Su Del Piero:«Non sono sette gol a rendere indispensabile un giocatore – ha spiegato Donadoni -. Del Piero sa benissimo quale è la situazione. Con quattro mesi da qui agli Europei nessuno si deve sentire escluso». Poi una mezza rivelazione: «In quel ruolo mi piace che ci sia un certo tipo di giocatore».
Su Cassano:«Ho la presunzione di dire che Cassano è il giocatore che conosco meglio – ha detto l’ex allenatore del Livorno -. Lui ha bisogno di stimoli e questi stimoli non sono solo le convocazioni. Deve cercare di limare il più possibile i lati del suo carattere, ma soprattutto deve dare continuità alle sue prestazioni. Domenica ad esempio è stato un pò troppo esuberante».
Il cittì azzurro ha poi spiegato alcune delle altre scelte operate in vista dell’impegno contro Cristiano Ronaldo e compagni:
«Ho pensato di valutare qualche giocatore nuovo perché questa è una delle ultime possibilità. Palladino? Trovatemi un altro esterno destro. Gilardino fa parte di una rosa di giocatori che c’è e c’è già stata, deve solo impegnarsi. E con Zanetti mi ero già sentito un anno e mezzo fa, conoscevo il suo pensiero».

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