Parma:Di Carlo vuole spuntarla a Roma
Il tecnico gialloblu carica i suoi: “Sarebbe un’impresa importante se proprio noi che non abbiamo mai vinto fuori casa riuscissimo ad interrompere la serie di otto successi interni consecutivi della Roma. Questo particolare dovrebbe offrirci motivazioni aggiuntive”. Perché l’obiettivo finale è ancora lontano: “Alla fine mancano tredici partite e c’è ancora tanto da lavorare”.
“La montagna va ancora scalata con tutte le sue salite – ha ammonito il tecnico -. Con un pareggio o con un successo a Roma non è che chiudiamo la nostra stagione. Oggi come oggi la nostra classifica dice che dobbiamo fare punti, non ci si può rilassare dopo la vittoria sull’Udinese”. Perché per rimanere in serie A il Parma dovrà fare affidamento soprattutto sulla forza dei nervi: “A noi serve tensione per 95 minuti – prosegue -. Le nostre vittorie sono state tutte costruite sullo spirito di sofferenza, sapendo che se non ci mettevamo il massimo non avremmo portato a casa il risultato”.
La ricetta per fare bene nella Capitale, dunque, è un approccio simile a quello di mercoledì sera: “Se la squadra andrà in campo sempre con questo spirito troverà il prima possibile i punti salvezza. Senza questo spirito non vengono fuori le nostre qualità ma solo quei piccoli difetti che a volte ci hanno condizionato”.
